Il cestino dei tesori permette di soddisfare le esigenze esplorative dei bambini.

Un gioco euristico che attiva le capacità di sviluppo dei bambini.

Una proposta educativa molto importante e semplice, ideale per tutti i bambini che riescono a stare seduti da soli, senza il supporto delle mani, e che sono in grado di manipolare gli oggetti a disposizione. Nel cestino dei tesori sono raccolti una varietà di materiali di uso comune che gli permettono di captare, attraverso l’uso dei sensi, gli stimoli provenienti dall’ambiente esterno.

Lo scopo è di offrire ai bambini la possibilità di agire in uno spazio esclusivo, soddisfare la necessità di entrare in relazione con gli oggetti e di sperimentarli attraverso il tatto (consistenza, forma, peso), l’olfatto (varietà di odori), il gusto (aspro, duro morbido), l’udito (tintinnii, campanelli), la vista (colore, forma, lunghezza, lucentezza).

Il cestino dei tesori stimola al massimo i 5 sensi e lascia liberi i bambini di scoprire oggetti che non possono essere definiti “giocattoli” perché la maggior parte di essi sono di utilizzo quotidiano. Materiale come carta, campanelli, tappi di sughero, piume, scatoline, mollette, nastri, cucchiai, gomitoli di lana, spugne naturali, stoffe varie, conchiglie, sassi e pigne diventano elementi capaci di sollecitare una spontanea curiosità delle loro caratteristiche di peso, colore, odore, sapore e sonorità.

Il cestino dei tesori permette di soddisfare le esigenze esplorative dei bambini.

I bambini realizzano nuove scoperte attraverso la manipolazione, sviluppano abilità all’uso delle mani e sensibilità al contatto con oggetti diversi percettivamente. Il nostro ruolo è quello di spettatori perché vogliamo educarli all’autonomia, alla semplicità e al piacere dell’esplorazione.

Il cestino dei tesori è un’attività particolarmente adatta per allenare il coordinamento occhi-mano e per impegnarli in un gioco di ricco di concentrazione e stimolazione mentale. Sotto forma di gioco vogliamo porre le basi per il riconoscimento di forme, colori, sensazioni tattili e dello spazio perché solo toccando, guardando, annusando, assaggiando, scuotendo e ascoltando possiamo aiutarli a crescere in modo armonico e appagante.

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